Collaborare? Spesso basta parlarne…

15/05/2011 § 6 commenti

Settimana scorsa ero da un cliente, nel suo ufficio c’era appesa questa vignetta. L’ho trovata particolarmente illuminante:

Nella provincia di Pistoia, dove spesso lavoro sia come formatore che come consulente organizzativo, si usa dire “lavora come un ciuco”, cioè come un asino, un somaro. Non è sempre un complimento, dato che il ciuco di per sé non è un animale particolarmente perspicace.
Ma anche qualcuno scarsamente acuto, se dotato di un po’ di buon senso, può far si che le cose vadano molto meglio in azienda, in famiglia o in qualunque altro contesto.
Come?
Semplice, sforzandosi di intendere e di farsi intendere. Comunicando il proprio pensiero, sincerandosi che venga ben compreso e ascoltando il pensiero altrui.

L’immagine è anche una bella metafora per la negoziazione, dove sotto l’intenzione espressa (voglio andare in una direzione), c’è un bisogno  inespresso (ho fame e voglio mangiare quel cespuglio…).
Chiarirsi permette di soddisfare il bisogno nascosto, a volte non ben evidente dalle nostre azioni.

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L’Antica Innovazione: le Arti Marziali per aumentare la performance in Azienda

08/03/2011 § Lascia un commento

Segnalo con molto piacere questa presentazione creata da Vincenzo Mariano, Pietro Martoccia e Massimiliano Sinisgalli, studenti della Facoltà di Economia all’Università della Basilicata. La presentazione è stata portata come project work al corso di Gestione dei Progetti tenuto dal professor Giovanni Schiuma, Professore di Innovazione e Knowledge Management all’Università della Basilicata nonché Visiting Professor alla University of Cambridge.

Il lavoro ipotizza un possibile scenario applicativo per le Arti Marziali come strumento per il miglioramento delle performance in Azienda attraverso un progetto della durata di circa 6 mesi.

Questa la presentazione:

Sarebbe bello trovare un’azienda disposta da fare da Tester per l’iniziativa, magari con il coinvolgimento dell’università della Basilicata. Se qualcuno fosse interessato all’idea, mi faccia sapere.

Un ringraziamento da parte mia al gruppo di lavoro che ha preparato la presentazione.

Negoziatori migliori grazie alle Arti Marziali

02/04/2010 § 7 commenti

…ovvero come migliorare le nostre abilità di negoziatori grazie agli insegnamenti delle arti marziali.

Le Arti Marziali sono conoscenza di noi stessi, del nostro avversario e più in generale delle persone con cui interagiamo.

L’approccio marziale che io considero non è quello finalizzato alla distruzione, ma al controllo dell’azione altrui, nel rispetto della sua integrità fisica e mentale. Per riportare questa affermazione alla nostra realtà (e alla nostra legislazione, se vogliamo) intendo difesa proporzionata all’offesa: reazione proporzionata all’azione.
Reazione che pur permettendoci di raggiungere il nostro obiettivo, la nostra incolumità in questo caso, tiene in considerazione la salvaguardia, per quanto possibile, dell’altra persona. La rispetta come essere umano.

Negoziazione e Arti Marziali: forza contro forza

Conflitto, forza contro forza.

Immagino che molti di voi avranno già familiarità con questo concetto, che ritornerà in vari modi in questo articolo.  Ma ciò di cui voglio parlare ora è altra cosa, probabilmente meno usuale: le arti marziali come strumento per affinare le nostre abilità di negoziatori considerando che la negoziazione è spesso parte, in un modo o nell’altro, di un conflitto, estendendo il discorso in questo senso anche alle trattative commerciali.

Le Arti Marziali quindi, in particolare T’ai Chi, il T’ien Shu o l’Aikido, come metafora per la negoziazione e, ancora una volta, come strumento formativo esperienziale in Azienda.

Ma andiamo per gradi….

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Ginocchiate e Tui Shou al Festival della Creatività. Ci si sfoga e ci si rilassa…

31/10/2009 § Lascia un commento

E’ passato un po’ di tempo (proprio quel tempo che sembra non bastarci mai…) ma alla fine eccoci:
questo il video fatto al festival della creatività lo scorso 15 ottobre dove, dopo qualche placcaggio, una paio di touche ed una mischia di rugby “curate” da Lapo, Marcelo, Lorenzo e altri amici del Firenze Rugby 1931, ho fatto provare a qualche ignara passante la “liberazione” che si prova prendendo a ginocchiate qualcuno… Obiettivo: sfogare e conoscere la propria aggressività, saper controllare quella degli altri e focalizzarsi su un obiettivo preciso.
Tui Shou e Formazione Esperienziale al Festival della Creatività

Tui Shou e Formazione Esperienziale al Festival della Creatività

Poi, per rilassarci un po’ e parlare  di “negoziazione fisica”,  Tui Shou mutuato dal Taichi. E’ stato bellissimo vedere la modifica di atteggiamento del volontario nel breve lasso di tempo in cui abbiamo potuto praticare insieme.
Da una rigidità conflittuale ad una rilassatezza ricettiva. Proprio dove si voleva arrivare.

Dopo di me vedete Paolo in azione, con un esercizio di Team Building da veri equilibristi davvero interessante.

Questo il video:
Qui il link all’articolo completo su PLS Web, dove trovate, fra l’altro, tutti i video del nostro intervento
alla Fortezza.
Questo invece l’articolo di Lorenzo (da leggere :-)).
 
una menzione speciale va fatta Lapo (qui alcune sue note sull’evento), che con un sangue freddo fuori parametro è partito con una dissertazione sul team building, microfono alla mano, davanti ad un open space vuoto se non per qualche passante indifferente…
Dopo 5 minuti (e, ammetto, 3 rugbisti prestanti che si atteggiavano nei dintorni) si era raccolta una piccola folla (prevalentemente donne…) ad ascoltarlo. Un grande.

Arti Marziali e Rugby. Formazione Esperienziale in GE – Secondo Video

13/10/2009 § 1 Commento

Le donne di GE e FlorenceIn alle prese con ginocchiate (conoscenza e controllo dell’aggressività), mischie (gioco di squadra) e Tui Shou (negoziazione ed equilibrio)

Dove sono?

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