Tempo e preparazione, la base di ogni successo.

07/07/2011 § Lascia un commento

Si j’ai écrit une si longue lettre, c’est parce que je n’ai pas eu assez de temps pour l’écrire plus courte.
(Se ho scritto questa lettera così lunga, è stato perché non ho avuto tempo per farla più breve.)

Questa frase viene attribuita sia a Voltaire che a Pascal.

L’affermazione va molto a braccetto con quella di Twain sul discorso improvvisato che, paradossalmente, per essere efficace deve essere ben preparato.

Essere sintetici ed efficaci in comunicazione necessita di tempo e preparazione. Certo, ci sono alcuni che sono più portati di altri. E, come sempre, ci sono doti che la natura distribuisce in modo non equo fra le persone.

Ma se solo in pochi, nel lavoro come nello sport, possono diventare campioni, bravi (anche molto) possiamo diventarlo tutti. Come? Con il tempo e la preparazione, appunto.

3 consigli per i leader tratti da One Minute Manager

21/04/2011 § 3 commenti

Tempo fa ho avuto modo di leggere un libro di cui si sente spesso parlare: “the One Minute Manager” di Kenneth Blanchard.
Devo ammettere che questo piccolo libro mi ha lasciato il segno, cosa che francamente non mi aspettavo (sono sempre un po’ scettico con i testi di grande successo).
Nelle prime pagine del libro si trova una massima che, a posteriori, ho trovato estremamente significativa e che riporto tale e quale:

People Who Feel
Good About
Themselves
Produce
Good Results

In sostanza, se sei felice è molto probabile che tu lavori bene e che, conseguentemente, tu produca buoni risultati. Mi verrebbe da dire che la saggezza si trova nelle cose davvero semplici e, diciamocelo, a volte un po’ scontate. E, credeteci o no, è decisamente così…

L’autore suggerisce, attraverso la classica storia della ricerca di risposte da parte di un giovane manager “cercatore”, tre regole fondamentali che, se ben applicate, hanno forte impatto sulla motivazione dei collaboratori. Regole che, se guardiamo bene, non servono a null’altro che a rendere le persone più felici.

Eccovi le 3 regole:

  1. Stabilire obiettivi che necessitino di  un minuto per essere spiegati (one minute goals)
  2. Lodare in un minuto (one minute praisings)
  3. Fare reprimende che non durino più di un minuto (one minute reprimands)

La persona che adotta questo metodo, assume l’appellativo di “one minute Manager“, ovviamente. Detto così sembra che la chiave di tutto sia la sinteticità, in realtà la questione è un po’ più raffinata. Qui sotto una spiegazione che può essere di aiuto nel comprendere meglio il “sistema”.

One Minute Goals

  • Concordare gli obiettivi con i collaboratori
  • Essere d’esempio nei comportamenti e far capire cosa intendiamo per comportamento corretto
  • Scrivere gli obiettivi in modo che stiano in non più di 250 caratteri (leggi, 250 battute su tastiera)
  • Leggere e rileggere gli obiettivi (ci vuole non più di un minuto) in modo che siano sempre a mente e chiari
  • Valutare di giorno in giorno la propria performance
  • Verificare se il comportamento che abbiamo è funzionale al raggiungimento degli obiettivi. « Leggi il seguito di questo articolo »

Collaborazione, ritmo e comunicazione: un esercizio esperienziale

13/04/2011 § 8 commenti

Un esercizio che spesso utilizzo, molto semplice ma molto metaforico della collaborazione nel team di lavoro, è dato da questo che vedete nel video:

L’esercizio consiste nel passare rapidamente da bastone a bastone, prestando attenzione non solo a ciò che dobbiamo fare noi (andare a prendere il bastone del nostro collega), ma anche a ciò che ci lasciamo dietro (il bastone che lasciamo al nostro collega).
Quindi prestare attenzione sia al nostro carico di lavoro che al carico di lavoro degli altri, al fatto che il nostro operato ha un impatto serio sull’operato altrui.
Prestare attenzione al fatto che un team si “inceppa” quando qualcuno non regge il ritmo e che necessariamente ci si deve adeguare alla velocità del più lento.
Il successo si ha quando si riesce a far crescere tutti, a dare regole chiare che facilitino il lavoro del gruppo. Il successo arriva quando si comunica, dandosi un’organizzazione e prendendo il giusto ritmo.

Niente di meglio per spiegarlo che un manipolo di bastoncini e un gruppo di persone volenterose 🙂

Una vignetta illuminante sul Project Management

04/11/2010 § Lascia un commento

Qualunque mio commento all’immagine è superfluo 🙂

un progetto ben gestito

Se leggete male, cliccate sull’immagine per ingrandire!!

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